martedì 5 giugno 2012

QUARTO APPUNTAMENTO, A PRAIANO, CON "I SUONI DEGLI DEI"



La località "Colle Serra",  situata a circa a circa mt. 579 di altitudine, lungo il Sentiero degli Dei,  sarà il palcoscenico naturale del 4° appuntamento della rassegna musicale "I Suoni degli Dei",  proposta dal Comune di Praiano e dall'Associazione Pelagos. La location del concerto, in programma domani 6 giugno alle ore 10.00, ed affidato al "Quartetto di Euphoni", composto da Gioacchino Mansi, Salvatore Cuccaro, Giuseppe Talamo, Giorgio Fraulo, è facilmente raggiungibile da Praiano, attraverso il Convento di Santa Maria a Castro (San Domenico) oppure da Bomerano di Agerola .
Questo il programma.
Edward  Grieg: The Hall of the Mountain King  dal  Peer Gynt             
G. F. Haendel:  Suite n. III (HWV 350)                                                            
Saint Saens:  ADAGIO dalla n.3 sinfonia                                                    
Karl Jenkins:  PALADIO  I movimento                                                           
Marini: CANZONA                                                                                  
Herry  Purcell: GAVOTTE dalla suite n. 5                                                       
Alexander Borodin:  CHORALE  dal Principe Igor                                                  
Franz Joseph Haydn: Achived is the Glorius Work dalla Creazione                    
Daniel Lubashevsky: MINUETTO                                                                              
Daniel Speer: SONATA

sabato 2 giugno 2012

LA CANDIDATURA DELLA COSTA D'AMALFI A RISERVA MONDIALE DELLA BIOSFERA

Un comunicato stampa m'informa che  lunedì 4 giugno inizia la visita ufficiale in Costiera amalfitana del delegato del Mab Unesco, Miguel Clüsener-Godt. Il dirigente della Division of Ecological and Earth Sciences sarà ad Amalfi, Ravello, Positano, Tramonti e Scala per verificare i requisiti necessari alla candidatura dell'area in vista del riconoscimento come “Riserva Mondiale della Biosfera Mab Unesco.
L'assegnazione del titolo, che si andrebbe ad aggiungere a quello di Patrimonio Mondiale dell'Umanità conferito nel 1997, è promossa da Acarbio - Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera - costituitasi espressamente alla scopo nel 2009.
Il progetto, avviato con il contributo della Provincia di Salerno, al momento vede l'adesione del Parco regionale dei Monti Lattari, della Regione Campania, dei Comuni di Maiori, Ravello, Scala, Vietri sul Mare, dell'Università Parthenope di Napoli, dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, e dell'associazione Italia Nostra.
Alla tre giorni di visite prenderà parte anche il segretario del Centro Unesco Isole Canarie, Cipriano Marin, invitato da Acarbio quale tutor della candidatura presso il “MAB Secretariat” di Parigi.
Punto centrale del programma sarà l'incontro ad Amalfi il 5 giugno, alle ore 17, presso il salone Morelli, con i sindaci, i presidenti dei Parchi, e i rappresentati di Provincia, Regione e Università. Al termine del vertice verrà siglata una dichiarazione di intenti per sostenere la candidatura al prossimo “MaB Coordinating Council”, che negli anni ha istituito solo otto Riserve Mab in tutta Italia.
L'agenda della visita ufficiale prevede, alle 14.30, il tour sulla Statale amalfitana 163, classificata dal National Geographic tra le “dieci strade più belle al mondo”, con partenza da Vietri sul Mare e arrivo a Ravello. Nella città della musica il delegato Unesco verrà ospitato a Villa Cimbrone, una delle residenze di maggior pregio esistenti in Italia.
Alle 16.30, Miguel Clüsener-Godt verrà accompagnato dal patron dell'hotel, Giorgio Vuilleumier, in un volo panoramico in elicottero, alla scoperta dell'entroterra della Costiera. Lo scopo è quello di mettere in rilievo come l'unicità di questo territorio non si concentra soltanto sul rinomato litorale, ma ha aspetti peculiari anche nelle vallate incontaminate meno battute dal turismo.
Alle 18, verrà presentato il progetto della Riserva Mab in un briefing tecnico con il presidente di Acarbio, Vincenzo Sannino.
La prima giornata di visita ufficiale si concluderà a Positano con una cena di lavoro organizzata dal Parco dei Monti Lattari, alla quale saranno presenti il presidente Giuseppe Guida, insieme al direttore dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, Antonino Miccio, nonché il sindaco Michele De Lucia e l'assessore all'ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano.
Il 5 giugno il programma della visita prevede alle ore 9 un'escursione alla Riserva Valle delle Ferriere, che si snoda dalla frazione Pontone di Scala fino ad Amalfi, guidata dall'ex membro del comitato Mab Italia, Gabriele De Filippo, insieme ai naturalisti specializzati in flora e fauna locale, Ugo Cappuccio e Gianni Menichetti.
Il percorso naturalistico, che terminerà ad Amalfi, attraversa la Valle dei Mulini, con le vecchie cartiere circondate da una vegetazione lussureggiante, dove si possono ammirare specie rare come la Woodwardia radicans, vero e proprio “fossile vivente” risalente al lontano Terziario, e la Pinguicola hirtiflora.
Nell'antica Repubblica Marinara si svolgerà la visita al Museo della carta, agli Arsenali e alla biblioteca del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, con una puntata al Duomo.
Alle 14.30, la delegazione proseguirà per un tour alla Riserva Marina di Punta Campanella, che verrà visitata a bordo di un gozzo sorrentino, guidato dal direttore del Parco, Antonino Miccio. Per l'occasione saranno liberate in acqua due tartarughe Caretta Caretta.
Al termine, alle ore 17, l'incontro istituzionale per l'adozione della dichiarazione di intenti, sarà preceduta da una introduzione di Pierpaolo Franzese, del Dipartimento di Scienze per l'Ambiente dell'Università Parthenope, esperto Mab, e dalla presentazione multimediale del progetto della Riserva Mab.
Il programma di visita ufficiale si concluderà con una rassegna delle eccellenze enogastronomiche del territorio, ospitata da Gildo Giordano presso la Torre cinquecentesca Orsini, sul Valico di Chiunzi, sede istituzionale dell'associazione Acarbio.

lunedì 28 maggio 2012

TERZO APPUNTAMENTO A PRAIANO CON "I SUONI DEGLI DEI"


Mercoledì 30 maggio, a Praiano, alle ore 10.00, terzo appuntamento de “I Suoni degli Dei” , nella piazzetta antistante il Convento di Santa Maria de Castro-San Domenico.
Praiano, convento di S. Maria de Castro
L'ensemble "Le corde della Costa d'Amalfi", composto da Carmine Milo (mandolino), Assunta D'Amato (mandolino), Franco D'Amato (mandolino e mandola), Gerardo Proto (mandola), Carlo Inglese (chitarra), proporrà musiche tratte da un repertorio che spazia da Mozart, Pergolesi Verdi fino a Raffaele Calace, compositore classico napoletano.
Questo il programma:
- W. A. Mozart, Eine kleine Nachtmusik,  I movimento (Allegro) della Serenata in Sol maggiore K 525
- G. B. Pergolesi, Siciliana
- N. Paganini, Tema con Variazioni del Carnevale di Venezia (Fantasia variata di C. Munier)
- P. Mascagni, Intermezzo Sinfonico della Cavalleria Rusticana
- G. Verdi, Coro del Nabucco
- R. Calace, Napoli e le sue gemme.

sabato 26 maggio 2012

"IL METODO DEL COCCODRILLO" DI MAURIZIO DE GIOVANNI CHIUDE LA "PRIMAVERA EINAUDI" A SALERNO


La rassegna letteraria "Primavera Einaudi", a Salerno, si conclude giovedì 31 maggio, alle ore 18.30, presso il Punto Einaudi di piazzetta Barracano, con la presentazione de "Il metodo del coccodrillo" di Maurizio De Giovanni. 
Con l'autore, vi interverranno Claudio Bartiromo, responsabile Einaudi per la Campania,  e Luca Badiali, presidente in pectore dell'associazione "Koinè".
Questa la trama del romanzo: "Tre ragazzi vengono trovati morti in tre diversi quartieri di Napoli, uccisi dalla stessa arma. Solo il commissario Lojacono, trasferito per punizione dalla Sicilia, sembra comprendere la chiave del mistero: un fazzoletto intriso di lacrime che il killer lascia dietro di sé. Il commissario solitario e il Coccodrillo si fronteggiano come in uno specchio, in una caccia spietata che ha i toni cupi dei grandi noir americani". 

giovedì 24 maggio 2012

DOPO L'ATTENTATO DI BRINDISI IL SINDACO LUCA MASCOLO SCRIVE AGLI STUDENTI DI AGEROLA

Il terribile attentato di Brindisi ci ha lasciati sgomenti, angosciati. Spero che si sia trattato del gesto di un folle. Perché di tutto abbiamo bisogno in questo paese, in un periodo di crisi così difficile - basti pensare ai tanti suicidi, determinati da mancanza di lavoro, difficoltà economiche, impossibilità di far fronte al pagamento delle tasse -, fuorché di un ritorno del terrorismo, come purtroppo c'è da temere dopo il ferimento, a Genova, di Roberto Adinolfi, amministratore delegato dell'Ansaldo Nucleare.  
Non ho voluto commentare l'episodio di Brindisi: non avrei saputo aggiungere nulla al linguaggio crudo delle immagini trasmesse dalla televisione.
Ritengo, tuttavia, giusto pubblicare qui la lettera che il professore Luca Mascolo (grazie per avermela inviata) ha voluto indirizzare agli studenti di Agerola, il comune della costiera (seppure in provincia di Napoli) del quale è sindaco. 

Luca Mascolo
"Care ragazze e cari ragazzi,
vi ho pensato molto in questi giorni, vi ho immaginati seduti tra i vostri banchi sereni e con tante speranze, nelle vostre aule a temere qualche professore o qualche interrogazione poco desiderata.
 Ho visto tra le mura delle vostre classi il futuro della terra che viviamo, nelle vostre capacità e nelle vostre intelligenze le risorse reali, non solo di Agerola.
Mi sono sentito fiero di voi.
Per questo motivo ho deciso di scrivervi dopo il disumano gesto di sabato che come sapete ha portato via Melissa, una ragazza di 16 anni.
Melissa voleva fare la modista, poi forse avrebbe cambiato idea e sarebbe partita per l’America, poi forse avrebbe fatto per un periodo la cameriera, magari avrebbe sposato un ragazzo del suo paese, di Mesagne in provincia di Brindisi.
Melissa voleva vivere, voleva crescere, semplicemente, come voi.
Vi affidiamo alla scuola tutti i giorni per farvi venir su forti e preparati, per farvi sviluppare curiosità, per potenziare le vostre capacità, ed in fondo per proteggervi.  
Gli adulti sono stati piccoli prima di voi e ora sanno quanto la vita riesca a complicarsi nel tempo, sanno quanta fatica costi anche a voi crescere, portare  tutti i giorni uno zainetto pieno di libri e quaderni, pieno dei vostri tanti sogni e progetti per il futuro.
Sabato scorso dei folli, degli uomini brutali e senza coscienza hanno deciso di fare esplodere delle bombole dinanzi ad una scuola dove stavano entrando, assonnate delle ragazze come voi.
Hanno voluto colpire basso, dove fa più male, alimentando la paura ed il terrore.
Hanno portato via ai suoi familiari ed ai suoi amici la piccola Melissa.
Hanno provato ad uccidere la speranza che rappresenta la vostra generazione. La speranza di una ripresa libera, di un Paese che in questo periodo sta soffrendo, ma che fiero ed orgoglioso quale è non abbassa la testa.
Sant’Agostino diceva che la Speranza ha due bei figli : la rabbia nel vedere come vanno le cose, il coraggio di vedere come potrebbero andare.
Fa rabbia vedere quello che è successo a Brindisi, fa rabbia pensare che chiunque sia stato e chiunque pagherà, la piccola Melissa non tornerà a casa da scuola come tutti i giorni.
Fa rabbia accendere la tv e continuare a sentir parlare di crisi, di violenza.
Fa rabbia vedere che a pagare siano i più deboli, e stavolta i giovani.
Ma ci vuole coraggio, ed oggi ce ne vuole ancora di più.
Vedete, avere paura è normale, tutti ne abbiamo. E quando si ha paura che si fa?
Si chiama la mamma o il papà, si pensa ad una cosa bella, si stringe la mano ad un amico.
E questo si deve fare oggi che il futuro fa un po’ più paura. Dobbiamo restare uniti.
Ancora non si conosce con precisone chi abbia ideato e concluso l’attentato alla Scuola Morvillo Falcone, gli inquirenti stanno lavorando ininterrottamente per individuare i colpevoli di un gesto cosi brutale.
Eppure l’Italia tutta sabato è scesa in piazza, ha mostrato solidarietà, ha avuto coraggio di mettersi contro la prepotenza e l’odio dell’illegalità.
 L’Italia tutta chiede Verità per poter fare Giustizia.
Perché sia stata la mafia, qualche mitomane o qualche altro attentatore, a colpire la scuola di Brindisi è stata la vigliaccheria, la disumanità.
Noi invece vogliamo avere coraggio ed essere uomini degni di essere chiamati tali.
Noi dobbiamo essere più forti e sentire il dovere di fare la nostra parte, sempre.
Nell’osservare le regole nel quotidiano, nella fiducia nelle istituzioni, nel rispetto delle altre persone: è in queste cose che c’è la democrazia vera.
Oggi più di ieri dobbiamo scegliere e restare dalla parte della legalità, oggi più di ieri dobbiamo alzare la voce e puntare il dito contro la prepotenza e la violenza di un sistema corrotto che ci vorrebbe tutti più deboli e facilmente gestibili.
Lo dico a voi, provando a farvi capire cose difficili da comprendere, ma chiedendovi di mantenere intatti i vostri sogni, autentiche le vostre speranza e di combattere contro tutto e tutti per vederli realizzati.
Voi avete la forza dei vostri anni e dei vostri occhi puliti.
Non permettete a nessuno di  portarseli via.
Dite di no alla violenza, alla corruzione, a chi vi promette scorciatoie per arrivare, dite di no alle strade buie.
Restate dalla parte di chi lavora, di chi si affatica, di chi ci crede, restate dalla parte dei colori.
Abbiamo bisogno di voi quanto voi di noi.
Il vostro amico sindaco
Luca".


RAFFAELE FERRAIOLI RICONFERMATO COORDINATORE REGIONALE DELLE CITTA' DEL VINO


Presso la casa Comunale di Sant’Agata dei Goti s’è tenuta, nei giorni scorsi, l’assemblea del Coordinamento Regionale delle Città del Vino della Campania. Vi hanno partecipato, fra gli altri, il presidente Gianpaolo Pioli e il direttore Paolo Benvenuti. Scopo principale della riunione, la ricomposizione del direttivo regionale. Dopo ampio dibattito – informa un comunicato stampa - si è deciso all’unanimità sia la riconferma del coordinatore -  nella persona di Raffaele Ferraioli, sindaco di Furore -, sia la nomina dei quattro membri in sostituzione di quelli decaduti. Tra i prescelti, tre sono della costiera: Antonio Giordano, sindaco di Tramonti; Paolo Vuilleumier, sindaco di Ravello; e Salvatore Grimaldi, presidente della Strada del Vino e della Comunità Montana Monti Lattari.
Questa la composizione del direttivo:
Raffaele Ferraioli, coordinatore regionale, Furore
Giovanni Cutillo, Torrecuso
Alessandro Di Santo, Castelvenere
Michele Foschini, Guardia Sanframondi
Antonio Giordano, Tramonti
Salvatore Grimaldi, Comunità Montana Monti Lattari
Amalia Leo, Avellino
Domenico Ventucci, Ponte
Paolo Vuilleumier, Ravello
Il nuovo organismo regionale dell’associazione d’identità più importante in Italia (ne sono soci oltre 600 comuni; 40 quelli della Campania) sarà impegnato in una serie di azioni già programmate, tutte tese a rilanciare l’enoturismo quale risorsa preziosissima di sviluppo. "La Campania – sottolinea il comunicato - rappresenta un giacimento di valori e potenzialità spesso inespresse e merita una politica più attenta e coraggiosa nell’interesse non solo degli operatori enoici ma di tutto il comparto agricolo. Il direttivo regionale delle Città del Vino, consapevole di questa realtà, svolgerà fino in fondo il suo ruolo di proposta e di stimolo nei confronti dei comuni che ne sono soci, ma soprattutto della Regione Campania, perché il comparto enogastronomico decolli e rilanci l’intera economia dei territori".

venerdì 18 maggio 2012

PER "PRIMAVERA EINAUDI" SI PRESENTA "AUTOBIOGRAFIA EROTICA DI ARISTIDE GAMBIA" , L'ULTIMO ROMANZO DI DOMENICO STARNONE


Lunedì 21 maggio, alle ore 19.00, nell'ambito della rassegna letteraria "Primavera Einaudi",  presso il Punto Einaudi a Salerno, è in programma la presentazione di "Autobiografia erotica di Aristide Gambia", di Domenico Starnone. Con l'autore, ne discuteranno lo scrittore suo  amico Diego De Silva e il giornalista Marcello Napoli.
Raccontare l’intera esistenza di un uomo attraverso la sua vita erotica è un gioco serissimo, divertente, libertino, che usa e scatena le più potenti armi di seduzione: l’intelligenza, la sensibilità e l’ironia. Dopo “Spavento”, lo scrittore napoletano torna in libreria con un romanzo di rara profondità,  impegnativo, divertente ed allo stesso tempo dissoluto.
 “Autobiografia erotica di Aristide Gambia”, dichiara  Starnone, "è la storia della dimensione più intima della nostra esistenza e insieme quella di un’Italia che cambia nei sentimenti e nei costumi, il ritratto di un tempo, il nostro, che dell’osceno si nutre, ma non lo sa dire".