domenica 3 maggio 2015

PARIGGE 'E NOTTE



Tre micciarielle appicciate a uno a uno dint’ ‘a nuttata

‘O primmo pe’ puté’ smiccià’ sana sana ‘a faccia toia

‘O sicondo pe’ te vedé’ ll’uocchie

L’ùrdemo pe’ te guardà’ ‘sta vocca

E tutto  ‘o scuro  pe’ tené a mente chesti cose

‘ntramente ca te stregno dint’ ‘e vracce.


Jacques Prévert 
 (©traduzione di Sigismondo Nastri)

sabato 2 maggio 2015

IL COMUNE DI TRAMONTI DENUNCIA LO STATO DI ABBANDONO IN CUI VERSA LA STRADA PROVINCIALE DEL VALICO DI CHIUNZI



Nella seduta del 29 aprile scorso il Consiglio comunale di Tramonti ha approvato un documento, predisposto dalla Giunta, nel quale si denuncia lo stato di abbandono - noto a tutti gli automobilisti - in cui versa la strada provinciale che da Maiori sale al Valico di Chiunzi e da lì scende a Corbara per immettersi nell’autostrada Napoli-Salerno attraverso il raccordo realizzato di recente.
Con questo atto significativo, di fronte a una situazione che “sta ormai minando la pazienza e la sopportabilità dei cittadini tutti”, vengono assunte alcune importanti decisioni:
- richiamare con fermezza, ancora una volta, l'attenzione e la sensibilità sul degrado delle arterie provinciali attraversanti il territorio del Comune di Tramonti, in considerazione anche che sono sempre più di vitale importanza per l’espansione dei nuclei abitati che gravitano lungo il percorso delle stesse;
- richiamare l’attenzione e la responsabilità sui pericoli all’incolumità di chi transita sui tratti dissestati e pieni di buche, buche che durante le piogge sono invisibili;
- richiamare l'attenzione sui pericoli che possono derivare all'assetto del paese nella stagione delle piogge, a causa della ostruzione dei tombini e della presenza di erbacce e detriti nelle cunette che impediscono il normale defluire delle acque;
- diffidare tutti gli organi e le istituzioni preposti ad adottare con estrema urgenza i provvedimenti del caso, ritenendo sin da ora gli stessi responsabili di ogni ulteriore danno alla sicurezza di persone e cose provocato dall’abbandono e dal dissesto delle strade provinciali attraversanti il territorio del Comune di Tramonti.
Intanto, il documento sarà inviato alla Provincia di Salerno, alla Prefettura di Salerno, alla Procura della Repubblica di Salerno, agli Assessorati Lavori Pubblici-Trasporti e Viabilità-Turismo della Regione Campania, al Settore Protezione Civile della Regione Campania, alla Presidenza Consiglio Ministri-Dipartimento Protezione Civile - Roma.
Nessuno potrà più dire: “Io non lo sapevo”.

MENTRE PRENDE IL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE, SI RIPROPONGONO IN MODO DRAMMATICO I PROBLEMI DEL TRAFFICO, CHE RENDONO INVIVIBILE IL TERRITORIO DELLA COSTA D'AMALFI GIA' ALL'INIZIO DELLA STAGIONE TURISTICA


La politica, si diceva ai miei tempi, è "l'arte del contingente". Certo che lo è. La presentazione delle liste ce lo dimostra con chiarezza, a tutti i livelli (regione, comuni). Accordi, alleanze, convergenze, che sembravano impossibili fino a ieri, si concretizzano oggi. E’ emblematico, sotto questo aspetto, il riavvicinamento di Vincenzo De Luca a Ciriaco De Mita. Salvo, ovviamente, la prospettiva di cambiare ancora opinione, e stracciare gli accordi sottoscritti, già domani. O dopodomani, chissà. Tutto il resto - la buona amministrazione, le istanze dei cittadini - è relativo.
Traffico bloccato ad Atrani 
(foto di Gaetano Buonocore, tratta da Facebook)
C'è qualche volto nuovo, speriamo sia di buon auspicio. Cominci a rimboccarsi le maniche, se è bene intenzionato, perché i problemi che si troverà ad affrontare sul territorio (mi riferisco, in questo caso, alla Costiera amalfitana), sono davvero tanti. Innanzitutto, quello della mobilità. Io mi sposto poco, uso l'auto solo quando è necessario, e non faccio testo. Mi si dice, però, che oggi l'intasamento del traffico sulla strada statale 163 è stato davvero spaventoso, infernale. Non è un buon segnale per la stagione turistica che sta per cominciare.
Prendo ad esempio lo sfogo (accompagnato da foto) di Gaetano Buonocore su Facebook: "In questi giorni di festa, Amalfi è stata letteralmente invasa da turisti . Un flusso di gente, che ormai risulta difficile da contenere, sia per numero che diversità di domanda! Per noi Amalfitani, il terrore più grande in questi giorni diventa quello di dover (e anche in caso di necessità) prendere la propria auto, o anche semplicemnte uno scooter. Code interminabili, traffico in tilt, e quindi noi cittadini di Amalfi siamo condannati ai domiciliari senza aver commesso alcun reato, se non quello di essere Amalfitani. Sarà l'altra faccia di vivere in un posto unico al mondo, ma a questo problema, si potrebbe e con molta facilità porre rimedio. LE VIE DEL MARE...... Ma c'è bisogno di qualche scienziato laureato in marketing politico, per capire che l'unica vera soluzione a tutti questi problemi sono le vie del mare....? Non credo..... Pullman turistici di 12 metri, che occupano le già piccole carreggiate della nostra costiera, autoambulanze bloccate, gas inquinanti a go go. Un problema che va avanti da anni.....! Spero che, sia in campo regionale, che in quello nostro prossimo amministrativo, venga eletto qualcuno che abbia la consapevolezza di poter incidere sulla viabilità della costiera, rivalutando il mare nostrum.... e solo così potremo uscire dai domiciliari e goderci la nostra libertà di essere amalfitani, insieme ai turisti!".
Ancora più significativa la dichiarazione dell'amico giornalista Mario Amodio, testimone attento di tutto ciò che avviene sul territorio: "Sono sempre più convinto: questa è la costa della follia. Una divina follia...!! Perché è da cervellotici autorizzare il transito di bus turistici nel cuore del ponte del primo maggio, ma ancor più grave è il subirne passivamente tale decisione. I risultati sono devastanti in termini di immagine e vivibilità. Turisti da ore stipati nei bus di linea o in quelli turistici, automobilisti incazzati e spazientiti, cittadini ormai sfiduciati...! Su questo nastro d'asfalto si ripete il mesto rituale di code rallentamenti e grovigli inestricabili di lamiere. Domanda: possibile che tra le pieghe di un bilancio pubblico non si trovano i fondi per gli ausiliari del traffico...? Buon 2 maggio a tutti, vittime e carnefici."
Addirittura drammatico il documento fotografico postato dal mio ex allievo Peppe Ingenito, che ripropongo qui: ci mostra  un'ambulanza,  chiamata per una emergenza sanitaria, rimasta incastrata tra un pullman e la parete di un edificio. Questo perché non ci sono, o non funzionano, o non vengono rispettati, i semafori nei punti critici della statale 163, e neppure gli "ausiliari", bravi a regolamentare la circolazione veicolare.
Chi ha scelto – senza che nessuno lo abbia obbligato - di candidarsi, se ha veramente a cuore gli interessi della Costiera, cominci a schiarirsi le idee e - ripeto - a rimboccarsi le maniche, perché si troverà ad affrontare un compito tutt'altro che facile! Scomodo, ingrato, irto di ostacoli. Sempre, ovviamente, che lo voglia assolvere con onestà, dignità, senso di responsabilità, amore per la propria terra e la propria gente. E  qui, lasciatemelo dire!, sta il difficile!
 

IL 18 MAGGIO PRENDE IL VIA, CON UNA "SERATA EVENTO" A ROMA, LA NONA EDIZIONE DI ..incostieraamalfitana.it FESTA DEL LIBRO IN MEDITERRANEO



Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, ha annunciato ufficialmente che la manifestazione, giunta felicemente alla nona edizione, prenderà il via lunedì 18 maggio con una "serata evento" a Roma. L’appuntamento è fissato per le ore 17.30 presso la Saletta affrescata del Primaticcio, all’interno di Palazzo Firenze, sede della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, della Società Dante Alighieri, de I Parchi Letterari, in prossimità di Palazzo Montecitorio. Nella circostanza saranno presentati alla stampa e agli ospiti due altri eventi:  la 4a edizione del Santarosa Conca Festival; l’agenda Minori Art Open Space; il progetto di solidarietà Una scuola per il Benin. L'incontro si chiuderà con un assaggio gustoso delle "sfogliatelle Santarosa", tipicità dolciaria di Conca dei Marini, e un intermezzo musicale della tradizione popolare con Le Ninfe della Tammorra.
Erri De Luca
Finalmente ci siamo - dichiara Bottone -. L’appuntamento del 18 maggio non è solo il “pronti, via!” della 9a edizione della Festa del Libro in Mediterraneo; è anche la conferma che il brand ..incostieraamalfitana.it ha la giusta pretesa di affermare il prodotto 'Cultura Costa d’Amalfi' in ambiti ampi e costruttivi. La correlazione con il Santarosa Conca Festival, Minori Art Open Space, ma anche con il 1° Salone del Libro in Crociera, il Premio Roberto Rossellini@Maiori, il Premio Alfonso Gatto, i Concerti d’estate di Villa Guariglia, il Premio CostieraArte, il venticinquennale di ABE edizioni, Smac Fashion Awards Alta Moda, ne è palpabile dimostrazione”.
Tra i protagonisti della Festa del Libro in Mediterraneo, gli scrittori Erri De Luca, Timothy Willocks ed Oliviero Beha; i giornalisti Amedeo Goria e Alberto Spampinato (fratello di Giovanni, ammazzato dalla mafia); il vicepresidente della Camera Simone Baldelli; Antonella Leardi, mamma di Ciro Esposito tifoso napoletano ucciso; Gianni Maddaloni, fondatore a Scampia di una palestra di judo; la Lega del Filo d’Oro; la conduttrice di RDS Rosaria Renna; la “iena” Dino Giarrusso; il campione di rugby Andrea Lo Cicero; l’attore Ahmed Hafiene; il regista Emanuele Sana.  

venerdì 1 maggio 2015

OGGI, 1° MAGGIO. LA FESTA C'E', MANCA IL LAVORO

Tre anni fa, su questo blog, salutavo così la ricorrenza del 1° maggio: 
Auguri. Buon Primo Maggio: a chi il lavoro lo ha, ed è costretto a difenderlo con le unghie, ma soprattutto a chi lo aspetta... Ai giovani sempre più in preda alla disperazione. E tanta solidarietà a chi il lavoro lo ha perso. 
"Il lavoro - scrive Carlyle - è l'unica cosa nobile". E aggiunge: "Felice colui che ha trovato il suo lavoro: non chieda altra felicità". Ma, almeno questa, ha diritto di averla. Lo tenga bene a mente chi ci governa. Ha il dovere di assicurarglielo. Ha il dovere di far leggi capaci di creare opportunità occupazionali, anziché di rendere più facili i licenziamenti. 
Non fa ridere, altrimenti, la Costituzione quando sancisce che "l'Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro"? Senza il lavoro questa nostra società è destinata veramente a finire in rovina.

Dopo tre anni non c'è una virgola da cambiare. Peggio. L'Istituto Centrale di Statistica ha comunicato che a marzo la disoccupazione è arrivata al 13%, salendo dello 0,2% rispetto a febbraio e registrando il livello più alto dal novembre 2014, quando era al 13,2%. Male anche la disoccupazione dei giovani tra i 14 e i 25 anni che sale  al 43,1%, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto al 42,8% dello scorso febbraio.
Che mi resta da dire? Rinnovo gli auguri. Per prassi, più che per convinzione. Faccio scongiuri, ma non servono a niente, lo so.
Solo Dio ci può aiutare!