Benedetto Papa Francesco! Per la chiarezza del linguaggio, inequivocabile.
Ci
sono valori intoccabili: soprattutto il sentimento religioso che accomuna una
moltitudine di persone.
Fossi stato musulmano me la sarei presa, e non poco, per le vignette
su Maometto.
Da cattolico inorridisco di fronte a quella che tira in ballo la SS. Trinità.
Certo, non si uccide per questo. "Non uccidere" è un comandamento di
Dio. Ma nemmeno si deve far finta di niente.
Ho già espresso il
dolore,
l'angoscia, la mia cristiana solidarietà per quanto avvenuto a Parigi. Ho
chiarito però che "je ne suis pas Charlie".
Quanto al pugno evocato dal Papa -
"se uno offende mia madre si aspetti un pugno"... -, pur nella difesa della
libertà d'espressione, ricordo a me stesso che Gesù Cristo, nonostante invitasse
a offrire l'altra guancia a chi ti dà uno schiaffo, ricorse alle maniere forti
per cacciare i mercanti dal tempio.
Mi dà fastidio che, complici i media, che condizionano sempre
più i nostri comportamenti, le nostre scelte, non c'è più autonomia
nell'esprimere giudizi sui fatti che accadono.
Non siamo più autodiretti ma
eterodiretti. Di conseguenza c'è completa (o quasi) omologazione delle idee.






