mercoledì 13 giugno 2012

RICCA DI EVENTI L'ESTATE AMALFITANA


Un calendario fitto di eventi, promossi dall'assessorato al Turismo, cultura, Politiche giovanili e Comunicazione del Comune, caratterizzerà l'estate amalfitana. 
Si comincia il 16 giugno con la presentazione del libro "Omicidio di Stato, Storia dei giornalisti Graziella De Palo e Italo Toni" nell'ambito della rassegna incostieraamalfitana.it, con la partecipazione di   Giancarlo e Nicola De Palo, fratello e cugino di Graziella, assassinata a Beirut nel 1980.
Dal 17 giugno al 21 luglio è in programma Sulle tracce delle Sirene: una rassegna che  destruttura la musica e ne ricompone le sensazioni come fosse uno stupefacente puzzle, riscoprendo i colori del passato che dipingono l’Arsenale della Repubblica. In questa meravigliosa scenografia, artisti di fama internazionale, del calibro di Diego De Silva, Gianni Lamagna e Mauro Squillante, propongono concerti e performances di assoluta originalità.
Il poliedrico mondo della danza irromperà l’11 luglio con Amalfi Danza International – Riconoscimento alle Eccellenze della Danza. Sul palcoscenico, in piazza Duomo, saranno premiati i nomi più importanti del panorama internazionale della disciplina.
Dal 26 al 31 luglio farà tappa ad Amalfi  CinemadaMare, per gli appassionati del cinema digitale. Un tour di 73 giorni, attraverso otto regioni italiane, con la partecipazione,  di circa cento novelli cineasti  (registi, attori, tecnici, sceneggiatori e produttori) provenienti da svariati paesi. Amalfi, dunque, si tramuterà nel teatro del classico “Shot on the spot”, iniziativa nella quale la città diventa un autentico set a cielo aperto, favorendo l’impulso creativo dei vari filmmakers, oltre ad ospitare lezioni di cinema aperte a tutti.
L’intero mese di agosto (ben quattro appuntamenti) sarà dedicato ad Amalfi by Night. Quest’anno il tema di fondo saranno i grandi personaggi che hanno trascinato la cittadina costiera oltre il logorio del tempo, scolpendo nella roccia le memorie dei fasti che furono: dai racconti di Omero fino alla cinematografia novecentesca. 
Il 30 agosto si svolgerà la seconda edizione  della Notte Bianca di Amalfi, sulla scia del successo ottenuto lo scorso anno.
Il 1° settembre sarà celebrato, com'è consuetudine, il Capodanno Bizantino, con la tradizionale investitura del Duca. La celebrazione, seguendo i dettami della storia, avrà luogo nell’atrio della chiesa palatina di San Salvatore de Birecto di Atrani con la consegna della clamide e del berretto, simboli del potere ducale. All’investitura fa seguito il corteo nuziale composto da oltre 90 figuranti nei costumi originali realizzati nel 1950 da Roberto Scielzo.
C’è attesattesa anche per il musical storico Amalfi, dove la passione è amore eterno, nel quale la città rivive i suoi gloriosi successi, attraverso un idillio d’amore, sfumato in una rivisitazione passionale dell’epoca medievale.
La letteratura non è affatto disposta al semplice ruolo di comprimario. La seconda edizione di Amalfi d’autore andrà a scovare i villaggi più suggestivi della periferia amalfitana, innaffiandoli di cultura per sei pomeriggi di settembre.
Ricco, infine, il programma di ARSenale in Mostra, sino a fine anno. La pittura impressionista-espressionista dei maestri Sandro Trotti, Sandro Bini e Mauro Ferrante (5-30 settembre). Le “Impronte” di Luigi Manzo (2-22 agosto), una sinfonia di forme e colori proiettate verso l’astrazione. La fotografia che cattura gli attimi e li lascia sospesi nell’eternità si ritaglia il suo spazio nel “Viaggio di un sognatore errante” (8-22 luglio) di Alessandro Squilloni. L’esclusiva “Eolo rosa dei venti” (sino al 20 giugno) è la mostra di carte geografiche e nautiche dell’intera penisola italiana, dal ‘500 al Risorgimento. Rilevante anche la “Miletti Collection Liutherie – Storia della liuteria napoletana nell’800 e ‘900”.
 Tutto qui? Certamente no, afferma l’assessore Daniele Milano. Tra le righe di ogni singolo evento campeggia una suggestione. Allo spettatore il compito di scrutarla e lasciarsi contagiare. L’estate di Amalfi è solo al cocktail di benvenuto. Su il sipario.

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