giovedì 26 febbraio 2015

AMBIENTALISTI DELLA COSTIERA, FINALMENTE UNITI! E' NATO IL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI CHE OPERANO SUL TERRITORIO



Gli ambientalisti della Costa d'Amalfi e il mondo della cultura amalfitana fanno fronte comune. Nasce il primo Coordinamento delle associazioni che operano a tutela dell'Antica repubblica marinara. Un modo per promuovere un'azione di condivisione e di collaborazione nelle diverse attività che i singoli gruppi già svolgono e che vanno dalla tutela dell'ambiente alla valorizzazione del territorio.
Ne fanno parte: Acarbio (Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera), Macchia Mediterranea, Posidonia, La Feluca, Cast (Cetara Associazione Sviluppo Turistico), Italia Nostra Salerno, Fiab Salerno (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, storica istituzione culturale da sempre vicina al mondo dell'associazionismo.
E così da Vietri sul Mare a Positano, fino ad arrivare a Tramonti, l'unione rappresenterà la forza capace di incidere presso enti ed istituzioni, spesso disattenti se non proprio insensibili rispetto a queste problematiche.
Da sottolineare che, a sostegno della mobilitazione del volontariato attivo sul territorio, ci sono anche elementi di spicco dell'ambientalismo salernitano come Italia Nostra e la Fiab.
Il coordinamento sarà aperto a tutte le altre associazioni che ne vorranno far parte, così come è stato ribadito durante il primo incontro tenutosi a Tramonti presso la sede di Acarbio.
Al centro della discussione, come poter sensibilizzare al meglio i cittadini contro l'abbandono dei rifiuti lungo le strade e nei valloni e come valorizzare un territorio, patrimonio Unesco, messo a rischio proprio dal degrado.
Tra i progetti che troveranno il sostegno del coordinamento, unendo gli obiettivi che accomunano le singole realtà associative, ci sarà anche la candidatura della Costiera amalfitana a Riserva Mab Unesco portata avanti fin dal 2009 da Acarbio, e un'attenzione verso il mondo della ruralità, elemento caratterizzante del territorio, con l'adesione al progetto dei Distretti rurali delle aree interne e protette della Provincia di Salerno.

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