martedì 19 gennaio 2016

VENERDI' 22 GENNAIO, A CAVA DE' TIRRENI, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI NELLO SCAVO "I NEMICI DI FRANCESCO"

Venerdì 22 gennaio, alle ore 18,15, nella  sala di rappresentanza del  Palazzo di Città di Cava de’ Tirreni, è in programma la presentazione del libro di Nello Scavo, giornalista di Avvenire, "I nemici di Francesco – Chi lo vuole screditare, chi vuole farlo tacere, chi lo vuole morto" (Edizioni Piemme).
L’evento, organizzato dal Punto Pace Pax Christi di Cava de’ Tirreni e dall’Associazione Pietre vive, sarà introdotto da Franco Bruno Vitolo, moderatore dell'incontro,  e  aperto dai saluti del sindaco Vincenzo Servalli, del coordinatore del Punto Pace Antonio Armenante e della presidente dell’Associazione Pietre vive Rita Cardone.  Seguirà  l’intervento dell’autore.
Brani del libro saranno letti da Lucia Criscuolo, Felice Scermino e Marilena Ronca.

sabato 16 gennaio 2016

GIOVEDI' 21 GENNAIO, PRESSO LA PINACOTECA PROVINCIALE DI SALERNO, LA PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO GUTENBERG 2016 E L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "PITTORI A SALERNO DEGLI ANNI SETTANTA"

Giovedì 21 gennaio, alle ore 17:30, presso la Pinacoteca Provinciale di Salerno, è in programma la presentazione del Calendario Gutenberg 2016.  Nella circostanza sarà inaugurata la mostra Pittori a Salerno degli anni Settanta.
La Gutenberg Edizioni, nel solco di una tradizione oramai decennale, dedica il calendario a dodici artisti salernitani che, pur appartenendo a generazioni diversekm, negli anni Settanta hanno segnato una significativa pagina della sua cultura artistica, 
Il progetto, nato da un’idea di Massimo Bignardi e di Giuseppe Rescigno, propone i lavori di Mario Carotenuto, Silvio D’Antonio, Pietro Lista, Franco Longo, Ciro Pica, Carmine Piro, Virginio QuartaGiuseppe Rescigno, Angelomichele Risi, Nicola Salvatore, Paolo Signorino, Sergio Vecchio.
Le opere, tratte dalle loro cartelle personali, testimoniano di un momento, di una stagione nella quale la diversità dei linguaggi ma anche delle prospettive ha contribuito ad un rinnovamento del dibattito culturale. Sono lavori, sostanzialmente disegni, acquerelli, pastelli colorati appartenenti a quel decennio, che gli artisti o i loro familiari hanno voluto donare all’iniziativa della Gutenberg Edizioni. 
L'esposizione rimarrà aperta fino al 14 febbraio nelle sale della Pinacoteca.

venerdì 15 gennaio 2016

AL VIA LA XIII EDIZIONE DEL PREMIO LETTERARIO "CITTA' DI TRAMONTI" DEDICATO A PIETRO TAGLIAFIERRO. TEMA: LA FEDE

Sono stati prorogati al 31 gennaio 2016 i termini per partecipare alla XIII edizione del Premio letterario “Città di Tramonti” dedicato a Pietro Tagliafierro. Tema di quest’anno: La Fede.
Il concorso – un appuntamento culturale sostenuto e voluto dall’amministrazione comunale guidata da Antonio Giordano - si compone di due categorie: 1ª categoria, riservata ad artisti, poeti e scrittori italiani;  2ª categoria, riservata agli alunni delle scuole elementari e medie.
La prima categoria è suddivisa in:
Sez. A – LETTERATURA: Narrativa Inedita, Poesia Inedita, Poesia in vernacolo (dialetto napoletano); 
Sez. B – ARTE: Pittura, Fotografia, Scultura e ceramica, Cortometraggio.
La seconda categoria, in:
Sez. A – LETTERATURA: Fiaba, Poesia Inedita;
Sez. B – ARTE: Pittura, Fotografia, Cortometraggio.
Grandi novità quest’anno, a partire dai premi: ben 1000 Euro per i primi classificati delle Sezioni A e B della 1ª categoria e 300 euro per i primi classificati delle Sezioni A e B della 2ª categoria.
Come tutti gli anni, in occasione della cerimonia conclusiva, il Comune di Tramonti ospiterà autorità, artisti, giornalisti e scrittori.
Negli scorsi anni la cerimonia di premiazione è stata omaggiata da personaggi del mondo sportivo e dello spettacolo: Mauro Mazza, Marco Travaglio, Gigi Marzullo, Enrico Varriale, Barbara Di Palma, Giampiero Mughini, Mauro Della Porta Raffo, Memo Remigi, Christiana Ruggeri, Luca Abete, Delio Rossi, Stelvio Cipriani, Pippo Pelo, Gianfranco Coppola, Alfonso De Nicola, Massimo Taibi, Roberto Breda e il pittore Mario Carotenuto, originario proprio di Tramonti.
Anche   quest’anno, secondo indiscrezioni dalla residenza municipale, ci sarà un ricco parterre di ospiti.
Fervente è l’attività del Coordinatore del Premio, l’Assessore alla Cultura Vincenzo Savino, che – come egli stesso sottolinea - si sta svolgendo su più fronti: “Cambiamenti nella struttura del concorso, ma anche nell’assegnazione dei premi; un salto di qualità per aumentare il prestigio di una kermesse che negli anni è diventata il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Comunale. Un momento di arte, cultura e solidarietà in memoria del compianto amico Pietro Tagliafierro, spirito nobile e anima poetica della nostra Tramonti”.
Tutte le informazioni, le modalità di invio delle opere e il bando completo del concorso sono disponibili sul sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comune.tramonti.sa.it

venerdì 8 gennaio 2016

DOMENICA A TRAMONTI LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO DEI PRESEPI

Domenica, 10 gennaio, alle ore 17.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Tramonti, ci sarà la premiazione del Concorso dei Presepi giunto ormai alla : un evento promosso e fortemente voluto dall’Amministrazione Giordano, che è diventato un appuntamento fisso per i mastri presepiai, raggiungendo  un livello sempre più elevato. 
Sabato 2 gennaio è iniziato il lavoro della commissione, che ha visitato le case e le parrocchie partecipanti per visionare i presepi e compilare le schede di valutazione: un viaggio attraverso le composizioni artistiche dei tramontani, che si concluderà  con la consegna degli attestati a tutti i partecipanti e ai vincitori di ogni singola sezione.
"Un percorso attraverso la tradizione che affascina e che esalta le nostre origini – ha dichiarato l’assessore agli Eventi Assunta Siani -. Un momento di arte, quindi, ma anche di profonda fede, che dimostra ancora una volta l’attaccamento delle persone alla magia del Natale e alla dolcezza della Natività. Entrando nelle case della gente, ciò che ci ha colpito è stata l’enorme passione ed il sincero rispetto per il miracolo della Creazione, un sentimento che unisce Tramonti, ma che da sempre unisce i popoli di tutto il mondo ".

DOMANI SERA, A CETARA, IL RICORDO DI LUIGI COMPAGNONE NEL CENTENARIO DELLA NASCITA. IN PROGRAMMA ANCHE LA PREMIAZIONE DEL CONCORSO "...E ADESSO RACCONTAMI IL NATALE"

Lo confesso: invidio l'attivismo di Alfonso Bottone, collega e amico di vecchia data, nella promozione della cultura - e della lettura, da molti considerata attività fuori moda - sul territorio della Costiera e non solo. La kermesse itinerante ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo,  da lui inventata e condotta, taglia il traguardo del decennale. Auguri!  
Mi commuove sapere che domani, sabato 9 gennaio, alle ore 18.30, nella Torre Vicereale di Cetara, sede del museo civico, sarà celebrato il centenario dalla nascita di Luigi Compagnone, attraverso la presentazione del libro "La famiglia De Gregorio"  edito da Guida, e curato da Raffaele Messina. Esso raccoglie ventotto storie d'immediata comicità, scritte dal giornalista e scrittore napoletano per la rivista umoristica "Marc'Aurelio" nei primi anni Cinquanta. "Allo stadio, in Parlamento, al mare o in montagna, sul pianeta Venere o tra i cannibali dell'Africa equatoriale la famiglia piccolo-borghese dei De Gregorio trova sempre il modo di rivelare la propria indole: una napoletanità non bonaria, come si è soliti rappresentarla, ma che lo scrittore partenopeo legge in termini di litigiosità autodistruttiva". Avventure tutte da ridere, realizzate in forma di brevi commediole per mantenere intatto il gusto della battuta diretta e colorita, che la Compagnia “Colpi di scena”, con gli attori Vania De AngelisAntonio StornaiuoloDavide SierchioAlessio Cotecchia e Rina De Rosa, rappresenterà nel corso della serata.
Il mio ricordo di Compagnone risale a quando, giovanissimi, io e Gigino De Stefano andavamo a fargli visita nella sede napoletana della Rai,  in uno dei "quattro palazzi" di piazza Bovio. Era gentile con noi, ci incoraggiava, ci dava consigli.
Sempre domani sera, e sempre con la regia di Alfonso Bottone, è in programma la cerimonia conclusiva del concorso nazionale “…e adesso raccontami Natale” (terza edizione) promosso da ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, in collaborazione con il Comune di Cetara, Ipernetwork Team Salerno, l’Associazione culturale “Napoli Cultural Classic”, l’Associazione UniverCity Salerno, la Casa editrice Terra del Sole. Questi i vincitori: Antonio Damiano (Latina) per la sezione “Poesia in lingua italiana”; Giuseppe Capone (Maiori) per la sezione “Poesia in vernacolo”; Maria Francesca Tommasini (Messina), per la sezione “Filastrocca”;  Federico Pagnotti (Sorrento) per la sezione “Racconto breve”. Riceveranno la Smart People Card completa di un Holiday Bonus valido per prenotare una settimana di soggiorno per 4 persone nei villaggi turistici del circuito IperNetwork, oltre che prodotti tipici di Cetara, ciondoli in ceramica vietrese, una raccolta di libri della casa editrice costiera Terra del Sole.
Della giuria, presieduta da Anna Bruno, organizzatrice del Premio Artistico Letterario Internazionale “Napoli Cultural Classic”, fanno parte lo scrittore salernitano Rocco Papa, il critico letterario cavese Franco Bruno Vitolo, il sindaco di Cetara Secondo Squizzato insieme con l'assessore al turismo Angela Speranza, i responsabili di Ipernetwork Team e UniverCity Salerno Bruno Infante ed Imma de Agostinis. 

venerdì 1 gennaio 2016

IL SUCCESSO DELLA XXIII EDIZIONE DI "AMALFI CANTA IL NATALE" E IL CONFERIMENTO DEL PREMIO "AMALFI E IL SUO APOSTOLO, PONTE FRA ORIENTE E OCCIDENTE"

Si è chiusa con un grande successo la XXIII edizione di “Amalfi canta il Natale”, l’annuale rassegna di cori polifonici, provenienti dalla Campania e da altre parti d’Italia, che nelle due serate – alla presenza dell’Arcivescovo mons. Orazio Soricelli e del Sindaco Daniele Milano – ha visto gremite le arcate della monumentale cattedrale di Sant’Andrea Apostolo.
Ripartiti nelle due serate vi hanno partecipato i seguenti gruppi: “Insieme per caso” di Baronissi; “Teen e Junior Chorus”  di Baronissi; “Mater Misericordiae” di Forino; “Piccolo coro del Duomo” di Amalfi; “Ave Maris Stella” di Maiori; “Sette Ottavi” di Minori; “Pina Elefante” di Atrani; “Polifonica Metelliana” di Cava de’ Tirreni; “Fuori dal coro” di Cantalupo in Sabina; "Città di Campagna” di Campagna; “Mimma Scarpiello” di Montecorvino Rovella; “Cantate Domino Aloysiana” di Amalfi; “Harmonia Nova” di Torre del Greco; “Pueri Cantores” di Sorrento; “Associazione Corale” di Tornimparte; “D’altrocanto” di Salerno; “Blue Gospel Singers” di San Giorgio a Cremano. Nonostante la mia scarsa competenza in materia, ho apprezzato molto la qualità delle loro esecuzioni. Ancora più di me, l'ha apprezzata il pubblico presente, attraverso ripetuti e prolungati applausi.
Da sinistra: Sigismondo Nastri, don Luigi Colavolpe, Mister Raf
Nell’ambito della manifestazione, condotta brillantemente da Mister Raf, e trasmessa in diretta streaming per la gioia dei tanti amalfitani emigrati in Italia e nel mondo, è stato assegnato il Premio “Amalfi e il suo Apostolo, Ponte fra Oriente e Occidente” istituito quest’anno - come hanno sottolineato Antonietta Falcone, responsabile dell'ufficio diocesano per la Pastorale del turismo, e don Luigi Colavolpe - per ricordare due personaggi, peraltro fratelli, che nei rispettivi ruoli hanno dato moltissimo alla comunità locale: don Andrea Colavolpe, per oltre mezzo secolo parroco della Cattedrale, sacerdote di grande carisma, amato da tutti, e Enzo Colavolpe, giornalista, ideatore e organizzatore di eventi culturali, scrittore e, per un certo tempo, sindaco della città.
Come ho già riferito, il premio è stato attribuito allo scultore e pastoraro Giuseppe Ercolano che,  “attraverso l’arte presepiale, trasmette i valori della comprensione, dell’amore e del rispetto propri della Sacra Famiglia” e a me, con la motivazione che pure ho pubblicata. Inutile dire che la cosa mi ha fatto molto piacere, mi ha emozionato e commosso, pur dovendo riconoscere che non ho fatto nulla per meritare un tale riconoscimento.
Col permesso dell'Arcivescovo, ho letto una mia  “Priéra a Sant’Andrea Apostolo” scritta per l’occasione, che trascrivo qui:  «O groliuso Sant’Andrea, prutettore nuosto,  ca, appena vediste a Giesù cammenà’  vicino ’o mare d’ ’a Galilea, sùbbeto abbandunaste varca, rezza e tutte ll’àte cose pe’ jì’ appriesso a isso, facce ’a grazia ’e risponnere sì, comme hê fatto tu, â chiammata d’ ’o Signore: pe’ essere sempe  testimmonie d’ ’a verità;  pe’ vulé’ bene ô prossimo nuosto  - amice e nemmice - ’e ogne lengua, culore o religione; pe’ accettà’ co’ tutto l’ammore nuosto ’a croce / ca ce tocca ’e purtà’ ’ncuollo e ’e patemiente ’e chesta terra. Sulo accussì, co’ l’ajuto tuio beneditto, ce putimmo guadambià’ ’o bene perfetto e aterno d’ ’o Paraviso. Ammènne.» Credo di poter dichiarare che l'apprezzamento è stato unanime, sincero. Grazie a tutti.

AUGURI

Buon anno!