giovedì 21 maggio 2015

IL COMUNE DI TRAMONTI HA PARTECIPATO, A NOVENTA PADOVANA, ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME BIOGRAFICO SUL PITTORE ORLANDO TISATO



Il Comune di Tramonti, rappresentato dall’assessore Vincenzo Savino, ha partecipato, presso Villa Valmarana a Noventa Padovana (Padova), alla presentazione in anteprima del volume biografico su “Orlando Tisato – l’uomo il pittore” curato dalla pronipote, Sofia Tisato, che nel testo non ha potuto fare a meno di citare l’avventura del maestro nel comune montano della Costa d’Amalfi. All’incontro erano presenti tutte le autorità istituzionali locali, a cominciare dal sindaco di Noventa Padovana, Luigi Bisato.
Vincenzo Savino (a destra)
col sindaco di Noventa Padovana Luigi Bisato

S’è trattato di un gesto di grande riconoscenza nei confronti di un artista - pittore, scrittore, attore di performance estemporanee - che amava Tramonti e la sua gente, tanto da trarne più volte ispirazione per le sue opere. Un artista autentico, sempre alla ricerca del particolare che potesse rappresentare la vita agreste: le viti, le foglie di limone, l’antica manualità degli agricoltori, tutto lo avvicinava a questo territorio. Nell’aula consiliare di Tramonti,  Tisato  ha presenziato, nel 2009, al Premio artistico-letterario intrattenendo la platea con un ispirato discorso.
Era nato a Padova il 13 maggio 1926, è morto cinque anni fa, all’età di 84 anni.  
“Un altro grande maestro che lascia il segno nella storia di Tramonti – ha dichiarato Vincenzo Savino. -  Nelle sue passeggiate, una curiosità e una voglia di scoperta simile solo a chi vive da sempre il nostro territorio: aspettava i tramonti… e pensando a Tramonti si faceva ispirare. Coltivava un sogno, purtroppo rimasto nel cassetto: visitare il Santuario dell’Avvocata, lui che amava l’iconografia mariana, tanto da far benedire un suo quadro della Madonna dai monaci del Convento di San Francesco. E questo sarà uno dei ricordi che rimarranno per sempre indelebili”.

venerdì 15 maggio 2015

"IL MARE NON HA VIAGGIATO", RACCOLTA DI RACCONTI DI GIUSEPPINA DE RIENZO: SABATO 16 MAGGIO NE PARLA A CETARA ALFONSO BOTTONE



Domani, sabato 16 maggio,  nella Sala Auditorium “Ave Maria” di Cetara, con inizio alle ore 19.00, il direttore organizzativo della 9a edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, Alfonso Bottone, proporrà al pubblico “Il mare non ha mai viaggiato”, raccolta di racconti di Giuseppina De Rienzo, che ha vinto il Premio Elsa Morante 2014 - sezione “Come è profondo il mare”.
Racconti come microuniversi che narrano di donne tenaci, di una Napoli ancora ricca di fantasia e di una Procida inedita, vista come isola della libertà, terra flegrea sempre pronta ad accogliere le differenze. Editi da Manni, in una lingua piana e via via mimetica, i racconti de “Il mare non ha mai viaggiato”, sotto la coltre della normalità, svelano accenti di parodia, la propensione del cuore e della mente a rilanciare al buio la partita dell’esistenza, mettendosi in gioco sempre, senza rete. Su un humus dichiaratamente phlegreo, di appartenenza genetica, sfilano i più diversi personaggi accomunati dalla forza della passione. Tutte le storie riconfermano, accanto alla verità dell’invenzione, l’assurdità del reale, quello che gridano le cose, greguerìas, per dirla con Ramón Gómez de la Serna, i cui versi introducono ogni singolo racconto.
Giuseppina De Rienzo, già selezionata al premio Strega in passato con i romanzi "Vico del Fico al Purgatorio" e "Passo d'Ombre", è autrice tra l’altro de "La Pianura del Circo" (premio narrativa opera prima "Città di Atella") e "La scirocca" (finalista premio Argentario donna). Ha collaborato a quotidiani e riviste scrivendo articoli, racconti, saggi. Per la poesia, la sua raccolta "Les Poets Nouveaux” ha vinto il Premio Speciale Procida, Isola di Arturo,"I luoghi di Elsa Morante". Appassionata di fotografia, ha ottenuto il Premio Touring Club.
Il Trofeo “Torre di Cetara” è organizzato dallo Yachting Club di Salerno, in collaborazione con il Circuito delle Sirene, la Federazione Italiana Vela, la UISP sport per tutti Comitato di Salerno, la Cartesar, ed il patrocinio del Comune di Cetara.

giovedì 14 maggio 2015

SABATO, A FURORE, LA CONSEGNA DELLE CHIAVI DELLA CITTA' AD ALESSANDRO SIANI. CON L'ATTORE-REGISTA SARANNO PREMIATI ANCHE SIMONE PEDRELLI CARPI, RAFFAELE BUDETTI, GUIDO INVERNIZZI

Domani pomeriggio, sabato 16 maggio, spero proprio di poterci essere, a Furore, alla consegna delle "chiavi della città"  a quattro personaggi che  diventano così cittadini onorari di questo straordinario paese: l'attore-regista Alessandro Siani; l'imprenditore Simone Pedrelli Carpi; Raffaele Budetti, direttore dell’emittente Lira Tv, sempre attenta agli eventi e alle problematiche del territorio;  Guido Invernizzi, medico chirurgo, giornalista, esperto di vini a livello internazionale. La motivazione è così riassunta nella pergamena che essi riceveranno dalle mani del sindaco Raffaele Ferraioli: “A pubblica testimonianza di profonda gratitudine per aver contribuito alla valorizzazione del Patrimonio Culturale e Ambientale e alla promozione turistica di Furore”.
L'appuntamento è fissato alle ore 18.00 presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà.
Particolarmente significativi i riconoscimenti attribuiti a Siani e Pedrelli Carpi. Il primo, emulo di Roberto Rossellini, che vi ambientò indimenticabili scene de L'Amore, interpretato dalla grande Anna Magnani, vi ha girato alcune interessanti sequenze del suo ultimo film Si accettano miracoli. Al secondo viene dato atto dell’impegno della sua società  Furorè nella ideazione e realizzazione  di un suggestivo itinerario culturale e turistico denominato La Balconata Furitana.
La cerimonia avrà un seguito, alle ore 20.00, presso l’Hotel Le Rocce di Agerola, con la esibizione del chitarrista napoletano Umberto Leonardo in Le visioni della Tarantola e con un Pasta Party, a cura di Pastificio Cuomo di Gragnano, curato dallo chef Paolo Durazzo, patron di quella splendida struttura alberghiera.  La serata sarà condotta dal collega Emiliano Amato, direttore de Il Vescovado.

mercoledì 13 maggio 2015

SARANNO PRESENTATI A EBOLI I RISULTATI DELLA SPERIMENTAZIONE SULLA STEVIA, DOLCIFICANTE NATURALE E ACALORICO ORIGINARIO DEL PARAGUAY





Venerdì 15 maggio, a partire dalle ore 10.00, nella Sala Convegni dell’Azienda Agricola Sperimentale Regionale “Improsta”, sita ad Eboli  lungo la SS. 18 Tirrenia Inferiore (km 79,800), si svolgerà un incontro divulgativo sul progetto “Do.di.S. - Dolci di Stevia del Sannio”, finanziato a valere sul PSR Regione Campania 2007/2013 Misura 124 con DRD n. 99 del 17/06/2014.
Il progetto, avente per oggetto la sperimentazione della pianta Stevia quale dolcificante naturale ed
acalorico, vede come soggetto capofila la Federazione Provinciale Coldiretti di Benevento, con la partecipazione dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Dipartimento di Scienze Chimiche, delle Aziende Agricole Genito, Politano Saverio, Lemmo Rino e Maio Felicida, della Cooperativa Sociale Stalker e delle Aziende Autore e La Dolce Vita.
L’incontro è volto a fare il punto della situazione sulla sperimentazione della Stevia nei trasformati da frutta (confetture e succhi di frutta). Originaria del Paraguay, questa pianta è utilizzata da oltre 400 anni dalle popolazioni locali per dolcificare bevande e tisane. Il potere dolcificante dell’estratto in polvere è dovuto alla presenza dei glucosidi, che si differenziano da altri dolcificanti naturali ugualmente privi di calorie per la loro stabilità alle alte temperature (circa 200 °C), il che li rende idonei ai prodotti da forno.
L’incontro divulgativo presso l’Azienda Agricola “Improsta” sarà incentrato in particolare sull’esposizione dei risultati della sperimentazione e dei test di ricerca condotti sulla Stevia dalla Cooperativa Sociale Stalker, che nell’ambito del vasto partenariato di ricerca si è occupata di: 
1) produzione di confetture sostituendo lo zucchero con i glucosidi steviolici estratti dalle foglie di Stevia; 
2) individuazione delle quantità ottimali di steviosidi da utilizzare, in relazione al potere dolcificante ed all’impatto sulle caratteristiche organolettiche, con riferimento alla sensazione di dolcezza ed al retrogusto di liquirizia conferito dagli steviosidi; 
Un rametto di stevia
3) determinazione della capacità di stabilizzazione e conservazione delle marmellate prodotte in relazione alle proprietà antimicrobiche espletate dai glucosidi steviolici.
I saluti di benvenuto e l’apertura dei lavori saranno affidati a: Gennaro Rizzo, Institore Azienda Agricola Sperimentale Regionale “Improsta”; Maria Passari, Regione Campania - Dirigente Se.S.I.R.C.A., Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive; Italo Santangelo, Regione Campania - DG Politiche Agricole UOD Tutela della Qualità.
Moderata da Angela Maria Diodato, giornalista di NTR24, l’iniziativa vedrà gli interventi di:
- Luciano Tonetti, agronomo di “Improsta”: Presentazione dell’Azienda Agricola Sperimentale Regionale “Improsta”;
- Daniele Naviglio, responsabile tecnico scientifico dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” - Dipartimento di Scienze Chimiche;
- Antonio Pizzi, consulente agronomo - Coldiretti Benevento;
- Edolmina Peduto, presidente della Cooperativa Sociale Stalker: Esposizione risultati dei test di ricerca condotti;
- Giuseppe Brillante, direttore di Coldiretti-Benevento: Conclusioni. 
In programma, nel corso della giornata, anche una visita guidata all’Azienda Agricola Sperimentale Regionale “Improsta” ed ai laboratori della Cooperativa Sociale Stalker. 
Al termine dei lavori è previsto un aperitivo-buffet.

LA "PIZZA ALL'ACQUA", A CAPRI, DIVENTA MARCHIO REGISTRATO DEL RISTORANTE AURORA

Solitamente evito di menzionare esercizi commerciali, perché non voglio trasformare questo spazio in un veicolo pubblicitario. E, quindi, trascuro certi messaggi.  In questo caso, però, ha vinto il desiderio di sapere qualcosa  su questa "pizza all'acqua", nata cinquant'anni fa, che ora è divenuta marchio registrato, ma rimane - se ho letto bene -  il piatto più gettonato nella carta del menu del Ristorante Aurora, a Capri. Io non metto piede sull'isola azzurra da tantissimo tempo e, lo confesso, prima d'ora non ne avevo mai sentito parlare.
Il comunicato stampa riferisce che l'annuncio della registrazione del marchio  è stato dato a Roma da Mia D’Alessio e dal marito, lo chef Franco Aversa, nell’ambito dell’evento Open House Roma, svoltosi nella cornice dell’ex pastificio Pantanella, oggi destinato a sede di eventi di spicco in collaborazione con la Fondazione Gimema. "Nei temi importanti dell’incontro, dove si è parlato di architettura, cucina e ricerca, Mia D’Alessio e suo marito Franco hanno presentato il marchio registrato che da oggi tutela da imitazioni uno dei piatti più ricercati dai clienti del loro ristorante. La pizza all’acqua, che nasce negli anni ’50 dall’estro creativo di Gennaro D’Alessio  che elaborò la ricetta  mai svelata e  sulla quale vige ancora oggi un rigoroso top-secret. I motivi che spinsero negli anni ’50 l’allora giovane Gennaro D’Alessio ad andare incontro alle esigenze della clientela del tempo, che cominciava a tener d’occhio la linea, continuano a distanza di settant’anni, quando ancor più si va alla ricerca di pietanze leggere, gustose e naturali. Tre qualità che caratterizzano la pizza all’acqua dagli ingredienti sconosciuti, ma che contribuiscono a fare il successo di un piatto dove l’unica cosa che rimane impressa è solo un’abbondante manciata di peperoncino." 
Vengo informato, inoltre, che uno dei clienti più affezionati a questo piatto è Steven Spielberg che scende dal suo yacht Seven Seas nel primo pomeriggio per gustare in perfetta solitudine la sua pizza all’acqua. Una pietanza che fa  gola anche a sceicchi e principi arabi, da Al Thani a Al Bin Sahud, al re di Luxottica Leonardo del Vecchio, a Sylvester Stallone, agli stilisti Valentino, Armani, Della Valle, Dolce e Gabbana e Cavalli, a Bruno Vespa, a Luca Cordero di Montezemolo, solo per menzionarne alcuni.
"E ho detto tutto", avrebbe concluso Peppino De Filippo.  Però la mia curiosità di sapere di che pasta è fatta questa pizza, e che sapore ha, rimane insoddisfatta.

I LIBRI D'ARTISTA IN ESPOSIZIONE DOMANI ALLA BIBLIOTECA PROVINCIALE DI SALERNO




Domani, giovedì 14 maggio, alle ore 17.00, nel salone  “Francesco Cerenza” della Biblioteca Provinciale di Salerno, si terrà l’inaugurazione di “Ibridi & Simili. Mostra internazionale di libri d’artista e della piccola editoria”.
Leggo nel comunicato stampa inviatomi dall'amico Roberto Ruocco: "Il concetto di libro come strumento primario e autonomo della comunicazione artistica, vera e propria opera d’arte flessibile e versatile, che ha trovato terreno fertile nella creatività degli artisti, coinvolgendo in maniera diffusa ogni ambito e ogni tendenza dell’arte contemporanea, è un fenomeno che ha attivato l’attenzione di gallerie, musei e biblioteche e creato fondi per la formazione di archivi specializzati  pubblici e privati sia in Italia che all’estero. Il successo di pubblico e di critica, e soprattutto  la massiccia e qualificata adesione di artisti da ogni parte d’Italia, alla mostra di Libri d’Artista IBRIDIFOGLI allestita nelle sale della Pinacoteca Provinciale nel giugno scorso, a cura di Antonio Baglivo e di Vito Pinto, è un segnale concreto del grande interesse che questa pratica artistica incontra non solo tra gli addetti ai lavori.  Un segnale che ha incoraggiato i curatori e i loro partner istituzionali a proporre  una nuova  iniziativa con la quale tenere vivo l’interesse e stimolare un sempre più approfondito dibattito sul tema. La rassegna Ibridi & Simili, quindi, attraverso una selezione di opere di artisti già presenti nell’archivio di Antonio Baglivo, si pone come una offerta culturale indirizzata a valorizzare e a meglio comprendere il libro come opera d’arte. Una sezione speciale sarà dedicata a quegli artisti e piccoli editori che in proprio, con costanza, producono libri minimi in tiratura limitatissima in un dialogo aperto con poeti e scrittori. Una pratica che, tra l’altro, negli anni ha visto impegnati alcuni tra gli artisti salernitani più significativi, che hanno riportato consensi notevoli sia in campo nazionale che internazionale."
Interverranno: Giuseppe Canfora, presidente della Provincia di Salerno; Barbara Cussino, funzionario delegato del Settore Musei e Biblioteche della stessa Provincia; il maestro Antonio Baglivo e il giornalista Vito Pinto, curatori della Mostra.
Un libro d'artista di Cosimo Budetta
Numerosi gli autori presenti nella esposizione: Demosthenes Agrafiotis, Paolo Albani, Ignazio Apolloni, Antonio Baglivo, Luigi Ballerini, Tiziana Baracchi, Vittore Baroni, Lello Bavenni, Giuliana Bellini, Carlo Belloli, Carla Bertola, Gaetano Bevilacqua, Tomaso Binga, Andrea Biscaro, Giovanni Bonanno, Sergio Borrini, Anna Boschi, George Mackay Brown, Rossana Bucci, Cosimo Budetta, Lucia Buono, Elisabeth Busali, Ersilia Cacace, Francesco Calia, Enrico Capodaglio, Francesco Antonio Caporale, Lamberto Caravita, Ugo Carrega, Anna Cascella Luciani, Pietro Cerami, Guido Ceronetti, Andrea Chiarantini, Lorenzo Cleffi, Ryosuke Cohen, Augusto Concato, Vitaldo Conte, Giovanni Corbelli, Anna Crescenzi, Valentina D’Urso, Francesco Dalessandro, Nico Dassilakis, Danilo De Mitri, Giulio De Mitri, Antonio Della Gaggia, Anna Di Fusco, Carlo Di Legge, Lucia Di Miceli, Alfonso Di Muro, Mario Diacono, Marcello Diotallevi, Massimo Donà, Matteo Dori, Lia Drei, Flavio Ermini, Vito Falcone, Giuseppe Favati, Fernanda Fedi, Luc Fierens, Kiki Franceschi, Ascanio Francese, Nicola Frangione, Ellen G., Clara Garesio, Lidia Gargiulo, Pierre Garnier, Francesco Guerrieri, Gino Gini, Alfredo Giuliani, Salvatore Giunta, Coco Gordon, Giuseppe Grattacaso, Vincenzo Guarracino, Paolo Gubinelli, Paolo Guzzi, Antonio Izzo, Italo Lanfredini, Alfonso Lentini, Osvaldo Liguori, Oronzo Liuzzi, Carmine Lubrano, Adelelmo Luciano, Serse Luigetti, Maria Susy Lunghezzani, Ruggero Maggi, Gabriele Mandel, Federica Manfredini, Alberto Mari, Maurizio Marotta, Luciano Menetto, Giorgio Moio, Mauro Molinari, Massimo Molino, Albano Morandi, Gilberto Moreletti,  Keiichi Nakamura, Marcello Napoli, Lucia Nardelli, Nadia Nava, Gerardo Nigro, Angelo Noce, Jurgen O. Olbrich, Alma Olivotto, Adriano Paolelli, Gaetano Paraggio, Hannes Pasqualini, Giancarlo Pavanello, Gerardo Pedicini, Giordano Perelli, Plinio Perilli, Pio Peruzzini, Renata Petti, Antonio Picardi, Umberto Piersanti, Lamberto Pignotti, Erica Moira Pini (Piermario Ciani), Vito Pinto, Giuseppe Pirozzi, Ugo Piscopo, Natale Platania, Mikhail Pogarskij, Teresa Pollidori, Hugo Pontes, Elena Pucciarelli, Lidia Pucciarelli, Antonio Pujia Veneziano, Luciano Puzzo, Gian Paolo Roffi, Rita Vitali Rosati, Gianni Rossi, Lucia Rotundo, Cesare Ruffato, Edoardo Sanguineti, Antonio Sassu, Alba Savoi, Ioana Savu, Francesco Scarabicchi, Renato Sclaunich, Fulgor Silvi, Franco Sortini, Adriano Spatola, Nicola Spezzano, Paolo Tesi, Ilia Tufano, Andrew Topel, Arrigo Lora Totino, Alberto Vitacchio, Marco Vitale, Emiliano Zucchini.