venerdì 27 giugno 2014

QUESTA SERA, A CAVA DE' TIRRENI, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "TRA I MONTI DELLA CAVA" DELLA SCRITTRICE OTTOCENTESCA PAULINE CRAVEN, TRADOTTO IN ITALIANO E EDITO DA MARLIN





Questa sera, venerdì 27 giugno, alle ore 18.30, nel salone d'onore del Municipio di Cava de' Tirreni, sarà presentato il volume "Tra i monti della Cava" di Pauline Craven, a cura di Tommaso Avagliano, edito da Marlin. Con il curatore ne tratteranno Gabriella Liberti, del Centro studi "Gaetano Filangieri", Vincenzo Pepe, saggista e traduttore, Francesco Puccio, scrittore e regista. Brani del libro saranno letti dall'attrice Simona Fasano.

In limpide pagine di diario, vergate da una scrittrice francese dell'ottocento, che fu grande amica dell’Italia, rivive la vita di un piccolo villaggio rurale affacciato sul golfo di Salerno, Castagneto di Cava de’ Tirreni, riflessa nelle vicende, nelle credenze, negli usi e nei costumi della famiglia di un modesto proprietario terriero appartenente alla classe dei “galantuomini”, ricca di otto figli, tra cui due maschi, da avviare l’uno alla carriera forense e l’altro a quella ecclesiastica, e due ragazze da marito. Dagli incontri della Craven con alcune donne del paese e in particolare con la figura a tutto tondo della moglie del galantuomo, Donna Fortunata, nutrita di secolare saggezza popolaresca, prendono luce i minimi aspetti e accadimenti della quotidianità, proiettati su uno scenario “pittoresco”, d’impareggiabile bellezza, lo stesso che tra Settecento e Ottocento ispirò legioni di artisti e di letterati. Dotata di uno stile scintillante, fatto di grazia e di arguzia, l’autrice si cala in quel mondo quasi fuori dalla storia, esplorandolo con animo scevro da pregiudizi, e ce ne dà uno spaccato che vale più di un trattato scientifico.

In appendice, brani dal libro Paolina Craven e la sua famiglia (1892) di Teresa Filangieri Ravaschieri Fieschi e il profilo biografico della scrittrice a firma di Raffaele Guariglia, diplomatico e uomo politico. A conclusione, un apparato di immagini inedite o rare.

 


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