sabato 2 maggio 2015

MENTRE PRENDE IL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE, SI RIPROPONGONO IN MODO DRAMMATICO I PROBLEMI DEL TRAFFICO, CHE RENDONO INVIVIBILE IL TERRITORIO DELLA COSTA D'AMALFI GIA' ALL'INIZIO DELLA STAGIONE TURISTICA


La politica, si diceva ai miei tempi, è "l'arte del contingente". Certo che lo è. La presentazione delle liste ce lo dimostra con chiarezza, a tutti i livelli (regione, comuni). Accordi, alleanze, convergenze, che sembravano impossibili fino a ieri, si concretizzano oggi. E’ emblematico, sotto questo aspetto, il riavvicinamento di Vincenzo De Luca a Ciriaco De Mita. Salvo, ovviamente, la prospettiva di cambiare ancora opinione, e stracciare gli accordi sottoscritti, già domani. O dopodomani, chissà. Tutto il resto - la buona amministrazione, le istanze dei cittadini - è relativo.
Traffico bloccato ad Atrani 
(foto di Gaetano Buonocore, tratta da Facebook)
C'è qualche volto nuovo, speriamo sia di buon auspicio. Cominci a rimboccarsi le maniche, se è bene intenzionato, perché i problemi che si troverà ad affrontare sul territorio (mi riferisco, in questo caso, alla Costiera amalfitana), sono davvero tanti. Innanzitutto, quello della mobilità. Io mi sposto poco, uso l'auto solo quando è necessario, e non faccio testo. Mi si dice, però, che oggi l'intasamento del traffico sulla strada statale 163 è stato davvero spaventoso, infernale. Non è un buon segnale per la stagione turistica che sta per cominciare.
Prendo ad esempio lo sfogo (accompagnato da foto) di Gaetano Buonocore su Facebook: "In questi giorni di festa, Amalfi è stata letteralmente invasa da turisti . Un flusso di gente, che ormai risulta difficile da contenere, sia per numero che diversità di domanda! Per noi Amalfitani, il terrore più grande in questi giorni diventa quello di dover (e anche in caso di necessità) prendere la propria auto, o anche semplicemnte uno scooter. Code interminabili, traffico in tilt, e quindi noi cittadini di Amalfi siamo condannati ai domiciliari senza aver commesso alcun reato, se non quello di essere Amalfitani. Sarà l'altra faccia di vivere in un posto unico al mondo, ma a questo problema, si potrebbe e con molta facilità porre rimedio. LE VIE DEL MARE...... Ma c'è bisogno di qualche scienziato laureato in marketing politico, per capire che l'unica vera soluzione a tutti questi problemi sono le vie del mare....? Non credo..... Pullman turistici di 12 metri, che occupano le già piccole carreggiate della nostra costiera, autoambulanze bloccate, gas inquinanti a go go. Un problema che va avanti da anni.....! Spero che, sia in campo regionale, che in quello nostro prossimo amministrativo, venga eletto qualcuno che abbia la consapevolezza di poter incidere sulla viabilità della costiera, rivalutando il mare nostrum.... e solo così potremo uscire dai domiciliari e goderci la nostra libertà di essere amalfitani, insieme ai turisti!".
Ancora più significativa la dichiarazione dell'amico giornalista Mario Amodio, testimone attento di tutto ciò che avviene sul territorio: "Sono sempre più convinto: questa è la costa della follia. Una divina follia...!! Perché è da cervellotici autorizzare il transito di bus turistici nel cuore del ponte del primo maggio, ma ancor più grave è il subirne passivamente tale decisione. I risultati sono devastanti in termini di immagine e vivibilità. Turisti da ore stipati nei bus di linea o in quelli turistici, automobilisti incazzati e spazientiti, cittadini ormai sfiduciati...! Su questo nastro d'asfalto si ripete il mesto rituale di code rallentamenti e grovigli inestricabili di lamiere. Domanda: possibile che tra le pieghe di un bilancio pubblico non si trovano i fondi per gli ausiliari del traffico...? Buon 2 maggio a tutti, vittime e carnefici."
Addirittura drammatico il documento fotografico postato dal mio ex allievo Peppe Ingenito, che ripropongo qui: ci mostra  un'ambulanza,  chiamata per una emergenza sanitaria, rimasta incastrata tra un pullman e la parete di un edificio. Questo perché non ci sono, o non funzionano, o non vengono rispettati, i semafori nei punti critici della statale 163, e neppure gli "ausiliari", bravi a regolamentare la circolazione veicolare.
Chi ha scelto – senza che nessuno lo abbia obbligato - di candidarsi, se ha veramente a cuore gli interessi della Costiera, cominci a schiarirsi le idee e - ripeto - a rimboccarsi le maniche, perché si troverà ad affrontare un compito tutt'altro che facile! Scomodo, ingrato, irto di ostacoli. Sempre, ovviamente, che lo voglia assolvere con onestà, dignità, senso di responsabilità, amore per la propria terra e la propria gente. E  qui, lasciatemelo dire!, sta il difficile!
 

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