venerdì 8 novembre 2013

DAL 18 NOVEMBRE AL 23 DICEMBRE, CORSO DI VITICOLTURA A FURORE



Se avessi l'età (ma a quase sittantanov'anne addò vaco?) la farei questa esperienza, istruttiva, utile, salutare.
L'Università Popolare di Furore, con il patrocinio del Comune, organizza nel periodo 18 novembre – 13 dicembre un corso di viticoltura, articolato in otto lezioni, due a settimana (il lunedì e il venerdì), di pomeriggio (dalle 17.30 alle 20.30), che saranno impartite dalla dottoressa Caterina Farano, giovane laureata in Enologia presso la facoltà di Agraria di Portici dell’Università Federico II di Napoli.
Il corso è indirizzato non solo ai viticoltori, ma anche agli operatori turistici e della ristorazione, interessati a conoscere più da vicino il mondo del vino, anche per poterlo meglio “raccontare” ai gentili ospiti.
Questi i temi delle otto lezioni:
·     - Lunedì 18 novembre  – Storia del vigneto in Costa d’Amalfi;
·     - Venerdì 22 novembre  – Fisiologia della Vite: Ciclo vitale e annuale;
·    - Lunedì 25 Novembre – Potatura verde e influenza delle tecniche naturali sulla maturazione dell’uva;
·     - Venerdì 29 Novembre  – Potatura di produzione e sistemi di allevamento della vite;
·     - Lunedì 2 Dicembre  – Scelta del materiale vegetale: vitigni e portinnesti;
·     - Venerdì 6 Dicembre  – Propagazione della vite (innesto, propaggine. margotta, talea);
·     - Lunedì 9 dicembre  – Impianto del vigneto
·     - Venerdì 13 Dicembre  – Malattie della vite e relativi trattamenti.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 15 novembre negli orari di ufficio presso il Comune di Furore.
La quota di iscrizione è di € 50,00.
“Ringrazio l’Università Popolare Terra Furoris - dichiara il sindaco Raffaele Ferraioli - per aver organizzato questo importante corso di formazione, che ritengo quanto mai attuale e in perfetta sintonia con la politica di rilancio della viticoltura e, più in generale, dell’agricoltura della Costa d’Amalfi. Esso soddisfa bisogni di formazione ad ampio respiro, che riguardano fra l’altro la narrazione dei luoghi al turista sempre più curioso e interessato a conoscere il territorio nelle sue varie sfaccettature. Furore sta vivendo una stagione di interessante sviluppo dell’enoturismo che noi riteniamo un fenomeno fortemente positivo e, come tale da incoraggiare con ogni mezzo”.

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