sabato 18 aprile 2015

QUESTA SERA, A FURORE, IL PREMIO APE RISERVATO A "AMBASCIATORI E PROTAGONISTI DELL'ECCELLENZA" DEL PAESE DELLA COSTIERA


Non ci posso andare, per la concomitanza con un rendez-vous con una classe di ex alunni, che vuole festeggiare il mio ottantesimo compleanno, e mi dispiace. L'ho già comunicato al sindaco Raffaele Ferraioli, che ringrazio per il graditissimo invito.
Questa sera, sabato 18 aprile, alle ore 18.00, è in programma a Furore la cerimonia di conferimento dei Premi APE, con la conduzione di Enzo Landolfi, brillante giornalista salernitano,  fresco autore  del libro Salerno: una provincia da gustare, PrintartEdizioni.
Appuntamento alle ore 18.00, presso la Sala Federico Fellini. Al termine, snapping con identità golose della Terra Furoris.
L'idea di questo premio, è bene sottolinearlo subito, è del Comune di Furore, partorito dalla genialità e dalla fantasia dello stesso primo cittadino. L’acronimo APE sta per “Ambasciatori e Protagonisti dell’Eccellenza” ed è sufficientemente eloquente per capire il significato del riconoscimento, che viene assegnato annualmente a tutti coloro che si sono distinti e impegnati nel promuovere in qualche modo Furore. Particolarmente folta la pattuglia dei premiandi di questa edizione, che annovera sette nomination:
- Domenico Cuomo, giovane furorese, figlio d’arte, cresciuto in una famiglia di appassionati piloti della domenica; con la sua Fiat 500 ha vinto il Campionato Italianino Velocità Sperimentale CSAI 2014, guadagnandosi, da protagonista su tutte le piste italiane, lo scudo di ceramica con l’immagine simbolica dell’Ape;
- Katia Cavaliere, stilista di moda, furorese, anche lei giovanissima ma già affermata ad alto livello nel settore di abiti, scarpe, borse e accessori, è ambasciatrice di passione, di buon gusto e di creatività, che accrescono la conoscenza e il prestigio del paese;
- Giovanni Acampora, medico pediatra, con studio in Agerola, specializzato in Medicina Naturale, Omeopatia, Osteopatia, Chiropratica e Agopuntura cinese, appassionato di corsa campestre, di trail e di trekking, ha organizzato a Furore numerosi eventi sportivi di successo, meritandosi così il titolo di ambasciatore;
- Enzo Capuano, primario di Cardiologia all’Ospedale di Mercato San Severino, autore di romanzi (ne ha pubblicati quattro!); il suo ultimo libro Quel ponte sul Fiordo di Furore ha dato un grande contributo per migliorare, da vero ambasciatore, la conoscenza del paese-albergo;
- Sara Vaccaro, giovane imprenditrice, già pallavolista di ottimo livello, primogenita di genitori originari di Tramonti, ha aperto un bellissimo locale nel centro storico di Bergamo, dove è nata ed è vissuta, intitolandolo “Furore” e promuovendo, così, in terra lombarda l’immagine del Paese che non c’è, della sua cucina, dei suoi vini, della sua cultura;
- Roberto Rubino, uno dei più grandi esperti di caseificazione in Italia, Presidente dell’ANFOSC e direttore della rivista specializzata “Caseus”, ha ideato un formaggio derivato da “Latte Nobile”, proveniente da mucche allevate allo stato brado, intitolandolo “Furore”.
- Pino Russo, torinese, biologo, chitarrista solista, pluripremiato compositore, docente di musica, è autore di un brano di grande successo dedicato e intitolato a Furore, adottato dal Comune come Inno Ufficiale.

Nessun commento:

Posta un commento