martedì 21 aprile 2015

SABATO 25 APRILE, A CAVA DE' TIRRENI, FRANCO DI MARE PRESENTA IL SUO ROMANZO "IL CAFFE' DEI MIRACOLI"


Spero proprio di poterci andare, se non sopraggiungono impedimenti. 
Sabato 25 aprile, alle ore 11.30, Franco Di Mare presenterà  alla Taverna Scacciaventi di Cava de' Tirreni - in corso Umberto I, 38/52 -, il suo ultimo romanzo Il caffè dei miracoli, edito da Rizzoli, approdato in libreria il 2 aprile scorso.
L'incontro, organizzato dalla casa editrice Gaia e dall'associazione culturale Sei di Cava se..., sarà moderato da Francesco D'Amato. Con l'autore dialogheranno Maria Silvestri e Luca Badiali
Sul libro trovo su Facebok questa nota e la trascrivo qui integralmente.
"È sempre intorno a loro, le fimmine, che si agita il mare delle passioni. E il mare, quando tira malo tempo, in un niente può volgere a tempesta. Ma vale lo stesso se la donna in questione è una statua di marmo, un opulento nudo di Botero il cui sedere da tre tonnellate guarda malauguratamen...te in direzione di una chiesa? È quel che succede a Bauci, piccolo borgo a strapiombo sulla costiera amalfitana, diventato località alla moda grazie a un festival artistico che quest’anno celebra appunto il maestro colombiano. Quando don Enzo, il parroco, vede l’opera al centro della piazza va su tutte le furie: come si può concepire tale oscenità, peraltro a pochi giorni dalla visita del vescovo? Ma toglierla non si può. Spostarla neppure. Cosa fare, dunque? Se lo chiede Rocco Casillo, il sindaco, al quale la statua serve per coronare i suoi sogni politici, e se lo chiede l’intera, colorata comunità di Bauci. Strane dicerie e fatti inspiegabili si susseguono fin quando, ai piedi dell’imponente chiattona, compare un fagotto con dentro una neonata. La pietra dello scandalo è servita… In un romanzo che sembra già un classico, Franco Di Mare dirige un coro formidabile di furbizie e rivalità, di voltafaccia e colpi di genio. E tocca il nostro cuore da vicino, strappandoci sorrisi e lacrime. Bauci non esiste eppure è verissima, è al Sud ma potrebbe trovarsi in qualunque parte d’Italia; i suoi abitanti siamo noi, così ingegnosi nel complicarci la vita ma così tenaci nel tirarci fuori dai guai."
Franco Di Mare, giornalista, per molti anni inviato di guerra, attività per la quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è un volto noto della prima rete Rai. Ma è soprattutto uno scrittore brillante. Per Rizzoli ha pubblicato Il cecchino e la bambina, Non chiedere perché, che è stato finalista al Premio Bancarella e ha ispirato la fiction L’angelo di Sarajevo con Beppe Fiorello, e Il paradiso dei diavoli, tutti disponibili nella collana Bur.

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