martedì 26 febbraio 2013

DESCRIZIONE (TRAGICOMICA) DEL NUOVO QUADRO POLITICO, DOPO LE ELEZIONI



Da ieri non è mutato soltanto il quadro politico. Dopo l'exploit del comico genovese Beppe Grillo, col suo Movimento 5 stelle, cambieranno anche le leadership nei vari partiti. Sembra che si stiano già avviando trattative con i più attivi e convincenti campioni della comicità in Italia. Tanto più che il vecchio proverbio "chi chiagne fotte a chi ride" non vale più. Se mai, è il contrario. 
E se il Popolo della libertà, per ragioni di... famiglia, sta  contattando il "telecafone" Oscar Di Maio (senza trascurare Massimo Boldi, non si sa mai!), le altre formazioni politiche presenti nel nuovo parlamento non stanno certamente a guardare. Questi i nomi più gettonati: Marco Mazzocca (il "filippino" Ariel) starebbe per essere ingaggiato dalla Lega per porre un freno - "aprendo", come si suol dire, agli immigrati -  all'avanzata  grillina nel Veneto; Neri Marcorè (che lo imita divinamente) sostituirebbe Mario Monti alla guida di Scelta civica; Corrado Guzzanti ("fascista su Marte") assumerebbe la guida di Fratelli d'Italia al posto di Guido Crosetto, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa; Sabina Guzzanti (nel tentativo, forse vano, di ripescare Massimo D'Alema, affondato con la  barca) prenderebbe per mano il Partito democratico, magari senza neppure mandare alla ghigliottina Pierluigi Bersani; Lino Banfi (se non altro per ragioni di campanile) si metterebbe a capo di Sinistra ecologia libertà, quanto meno per recuperare consensi in Puglia, dopo il ruzzolone di Nichi Vendola.

E' stato chiesto l'aiuto della trasmissione televisiva Chi l'ha visto? per tentare di rintracciare i vari Gianfranco Fini, Rocco Buttiglione, Antonio Di Pietro, Francesco Storace, Giulia Buongiorno, Gianfranco Miccichè, Salvatore Lombardo, Franco Marini, Paola Concia, dei quali si son perse le tracce.

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