martedì 12 febbraio 2013

MAREGGIATA AD AMALFI

Questa foto non è mia. La prendo da Facebook, chiedendo scusa agli amici (Andrea Lucibello, Pia Amatruda) che l'hanno pubblicata. Credo sia stata scattata tra ieri e oggi. Essa documenta la violenza esercitata dalle onde - col mare in tempesta - contro le rocce. 
Capita di rado, per fortuna, ma è certo che uno spettacolo come questo il turista non lo dimenticherà mai.


LA TORRE E IL MARE

La torre antica grigia guarda il mare
il mare che ha il colore dell’opale 
nel silenzio che vigila e sa dare
una dolcezza che non ha l’eguale. 

Quanta tristezza antica celi, o quale 
orgoglio celi? – dice piano il mare – 
voglio salire a te su per le scale 
di questi scogli duri e vo’ ascoltare. 

Bacia il sole la torre e bacia il mare, 
già sorride la torre nell’orgoglio 
antico che s’umilia e che scompare.

Vieni – gli dice – monta sullo scoglio… 
coi ricami di spuma che sai dare

avvolgimi, distruggimi, lo voglio!...
  
                                                                                  Angelo Di Salvio 
                             (da: La sfinge senza volto (De Luca-Amalfi, 1933)

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