martedì 10 maggio 2016

SABATO, AL LLOYD'S BAIA HOTEL DI VIETRI SUL MARE, LA PRESENTAZIONE DI BIOVITAE®. VI SARA' ANCHE ALESSANDRO CECCHI PAONE

Un comunicato stampa, uno dei tanti che quotidianamente arrivano attraverso la posta elettronica, accompagnato da un gentile invito, m’informa che sabato prossimo, 14 maggio, alle ore 17.30, al Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare vi sarà la presentazione di «BIOVITAE®, il primo dispositivo al mondo con la forma di una comune lampadina LED che - oltre a fornire illuminazione a luce bianca - è in grado di agire sulla carica microbica ambientale (batteri, spore, muffe) attraverso una azione biocida prodotta dalla combinazione di alcune frequenze dello spettro elettromagnetico visibile (NON-UV) perfettamente compatibili con la presenza di esseri viventi. Inoltre, grazie ad uno speciale trattamento fotocatalitico – viene sottolineato -, BIOVITAE® è in grado di operare anche una azione sia virucida sia purificante rispetto agli allergeni presenti nell'aria.»
Mi viene subito il dubbio che si tratti di una bufala, come quelle che girano frequentemente su facebook. Ma qui c’è un mittente affidabile, che mi fa scacciare dalla mente la preoccupazione. Della notizia, però, non trovo traccia in rete. Quindi è una primizia. Sono tentato di andarci. Forse ci andrò. Contattato l'albergo ho conferma dell'evento. Mi stimola il fatto che - come m'informa la gentile collega Viridiana Miriam Salerno, che firma il comunicato stampa -  l'innovativo prodotto è dovuto a due geni campani: Carmelo R. Cartiere (ingegnere software) e Rosario Valles (medico gastroenterologo).
Certo che ne è passato di tempo da quando l’illuminazione elettrica ha sostituito i lumi a olio o a petrolio. Ricordo quel che avvenne allora in una famiglia di Amalfi. Appena completato l’impianto e accese le luci, il padrone di casa, un vecchio signore benestante, impugnò il bastone e cominciò a mandare in frantumi le lampadine. “Queste sono luci che ci accendono senza fiammifero – disse. – Sono certamente opera del diavolo”. Figuriamoci se fosse ancora vivo! Come reagirebbe di fronte a tutte le innovazioni che sono intervenute da Thomas Edison al led? Ora, ancora oltre.
Penso allo scherzo messo in atto da Saverio Natella che, nel 1932, fece credere al mondo di aver trovato il modo di produrre energia. Così bene raccontato da Gaetano Afeltra in un delizioso libretto: "Positano darà la luce al mondo".  
Con l'adozione di queste nuove lampade, in ambito domestico o professionale – leggo ancora nel comunicato stampa -, «è possibile ridurre il rischio di contrarre infezioni batteriche gravi dovute all'esposizione verso i microrganismi patogeni naturalmente presenti negli ambienti in cui viviamo e che oggi sono difficilmente trattabili a causa dell’acquisita capacità dei batteri di contrastare l’effetto degli antibiotici, conosciuta come antibiotico resistenza. L'antibiotico resistenza è la capacità che ha un batterio di trasmettere alla propria progenie, ed agli altri batteri di specie diversa con i quali entra in contatto, le caratteristiche che lo rendono resistente agli antibiotici. Come l'Organizzazione Mondiale della Sanità afferma: "la resistenza agli antibiotici è una delle più grandi minacce di oggi alla salute pubblica, in grado di colpire chiunque, ad ogni età, in qualunque Paese del mondo". Secondo i dati dell'European Medicines Agency (EMA), in Europa circa 25 mila pazienti muoiono ogni anno in conseguenza delle infezioni contratte da germi multi-resistenti, con un costo associato di 1.5 miliardi di Euro.»
Sigismondo Nastri

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